La sindrome epatorenale HRS: descrizione

Comment

Approfondimenti
Pubblicità

La sindrome epatorenale HRS

Talvolta un paziente con malattia epatica allo stadio avanzato a cui si associa ipertensione portale può manifestare la sindrome epatorenale HRS che si traduce essenzialmente in insufficienza renale ed altri segni. Oltre a tale condizione si evidenziano infatti delle manifestazioni tipiche quali: alterazioni di tipo emodinamico; disfunzioni renali; attivazione dei sistemi vasoattivi endogeni; anomalie del circolo arterioso; vasodilatazione del sistema splancnico; vasocostrizione delle arterie brachiale, femorale e renale; ridotta velocità del filtrato glomerulare. La sindrome epatorenale HRS tende a colpire con maggiore frequenza i pazienti che soffrono di cirrosi scompensata ed i soggetti che presentano ascite, in genere infatti il fattore scatenante del disturbo è rappresentato da un’insufficienza renale progressiva che non trova alcuna eziologia certa anche se si evidenzia una certa associazione con l’attivazione dei sistemi vasoattivi endogeni ed a variazioni del circolo arterioso. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Bilirubina alta cause: l’insorgenza dell’epatite.

Pubblicità

I due tipi

sindrome epatorenale HRS

sindrome epatorenale HRS

La letteratura medica include due forme di sindrome epatorenale HRS: il tipo I ed il tipo II. La sindrome epatorenale HRS si caratterizza per la manifestazione dell’insufficienza renale entro 2 settimane a cui si accompagna poi un improvviso aumento dei valori dell’azotemia e della creatinina, si evidenzia anche un incremento della bilirubina, ed ancora il paziente evidenzia ittero, encefalopatia portosistemica. La patologia può progredire dando forma a epatopatia e sindrome epatorenale, addirittura si possono presentare episodi di sanguinamento da varici esofagee in presenza di questi sintomi il soggetto può morire a causa dell’insorgenza del coma epatico. La sindrome epatorenale HRS di tipo II si caratterizza per l’insorgenza dell’insufficienza dopo 2 o più settimane, in questo caso le altre manifestazioni tendono a comparire gradualmente, così si evidenzia l’aumento dell’azotemia, l’incremento della creatinina. Questa seconda forma della patologia è spesso correlata all’epatite B, all’epatite C, alla cirrosi biliare primaria, in tal caso la sopravvivenza del paziente prevede tempi più lunghi. Ulteriori notizie su Bilirubina alta cause: quali sono.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *