Bilirubina indiretta alta: le possibile terapie farmacologiche

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Bilirubina indiretta
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Bilirubina indiretta alta da cosa dipende

In presenza di una condizione di iperbilirubinemia è necessario proseguire con le indagini diagnostiche per rilevare se i valori della bilirubinemia siano da imputare alla frazione diretta oppure alla bilirubina indiretta alta. La bilirubina indiretta o libera per poter essere misurata deve essere sottoposta a degli specifici trattamenti, ed infatti attraverso le analisi di laboratorio che consistono in una reazione in cui viene impiegato l’alcool, in quanto questa frazione del pigmento biliare non è in grado di reagire direttamente con i reagenti. In genere si riscontrano dei valori alti di questa quota di bilirubina come conseguenza diretta della presenza nel soggetto di una forma di ittero emolitico, che fa innalzare la bilirubina presente nel circolo sanguigno. Tale condizione di iperbilirubinemia da ascrivere alla frazione della bilirubina indiretta è un sintomo che si riscontrano quando il paziente viene colpito da alcune patologie a livello epatico. I livelli di bilirubina indiretta si innalzano in presenza di patologie quali: anemia emolitica, anemia perniciosa, emorragie gastrointestinali, ipertiroidismo, malattia di Gilbert; in alcuni casi l’iperbilirubinemia può essere provocata da emorragie profonde oppure da ematomi; in alcuni pazienti l’anomalia può dipendere dall’assunzione di alcuni farmaci come ad esempio gli steroidi o la rifampicina. Per approfondimenti si rimanda Analisi sangue bilirubina: le condizioni che alterano i valori.

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Come intervenire

bilirubina indiretta altaIl medico valutando le condizioni di salute del paziente ed i fattori scatenanti che determinano la bilirubinemia indiretta potrà intervenire per favorire la regressione dei valori alti di questa quota di bilirubina prescrivendo una terapia farmacologica ad hoc. Per favorire l’abbassamento dell’iperbilirubinemia possono essere indicati dei presidi medici che agiscono come degli induttori enzimatici, fanno parte di questa classe di farmaci i barbituri non ipnotici, la glutetimide, la clorciclizina, il fenobarbitale. Per non andare incontro a possibili effetti collaterali si consiglia di seguire le indicazioni del medico ed attenersi alla corretta posologia indicata  sul foglietto illustrativo che si accompagna a questi farmaci. Altre notizie si trovano su Valori bilirubina alti: sintomi e condizioni patologiche.

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